AVELLINO – Deteneva e spacciava droga un operaio di un’azienda ubicata nell’agglomerato industriale di Pianodardine. I fatti sono accaduti alcuni mesi fa, ma ora – a seguito di provvedimento del Gip presso il tribunale di Avellino – gli uomini della squadra mobile l’hanno arrestato e condotto in carcere. L’uomo aveva avuto a che fare con la giustizia nel periodo tra dicembre 2012 e aprile 2013, allorquando aveva spacciato diverse dosi di cocaina e di hashish. Gl’inquirenti documentarono almeno sette episodi di cessione di stupefacenti, avvenuti nel capoluogo irpino, a Baiano e ad Acerra e Casalnuovo, in provincia di Napoli. Il 5 aprile scorso, poi, l’operaio era stato colto in flagranza di reato in quanto, fermato mentre circolava in automobile, era stato trovato in possesso di 7 pani di hashish, abilmente nascosti nell’intercapedine dell’impianto di riscaldamento. Altri undici involucri contenenti droga furono rinvenuti a seguito di una perquisizione sul posto di lavoro (2 panetti) e presso l’abitazione dello spacciatore (9 panetti). In complesso, gli furono sequestrati ben 1.700 grammi di hashish, oltre a 3.300 euro in contanti, probabile provento dello spaccio di droga. In casa l’uomo disponeva dell’attrezzatura necessaria per confezionare le dosi: bilancino di precisione e lame per il taglio della sostanza.




