MONTORO INFERIORE – Convocato per il prossimo 27 settembre il Consiglio comunale di Montoro Inferiore. Numerosi gli argomenti all’ordine del giorno, ma due sono le questioni di particolare interesse. La prima riguarda la linea ferroviaria Mercato San Severino-Avellino-Benevento; la seconda la riqualificazione e il recupero del fiume Sarno. Sul collegamento ferroviario l’amministrazione comunale intende far sentire la sua voce giacché la decisione delle ferrovie di ridurre al lumicino le corse sta creando gravi disagi ai cittadini del comprensorio e, soprattutto, agli studenti che hanno difficoltà sia a raggiungere le scuole del capoluogo che la stessa università di Benevento. L’altro importante problema, di carattere ambientale, si ricollega al progetto riguardante le opere di completamento relative alla riqualificazione e al recupero del fiume Sarno. Tale progetto prevede la realizzazione in località San Bartolomeo di vasche di laminazione per il torrente Solofrana. Questa previsione ha suscitato reazioni da parte della comunità locale.
L’amministrazione comunale, nei mesi scorsi, ha prontamente chiesto un confronto sia con i rappresentanti della Regione che con i responsabili dell’organismo tecnico Arcadis, incaricato di realizzare l’opera. Il sindaco ora intende riferire sull’esito di questi incontri.
Altri punti all’ordine del giorno del consesso cittadino riguardano i maggiori oneri di esproprio per la realizzazione di alcune opere pubbliche; le modifiche al regolamento comunale sull’Imu. Al riguardo l’amministrazione municipale aveva deliberato una serie di sgravi per alcune fasce di cittadini, sgravi non consentiti dal governo, così che l’assise comunale è ora chiamata a modificarne il contenuto.
La seduta del Consiglio, che avrà inizio alle ore 17,30, sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web del Comune. ” Una scelta, ricorda il presidente del Consiglio Bruno Spiezio, condivisa da tutti i consiglieri e diretta a favorire una maggiore partecipazione alle azioni del Consiglio permettendo, anche a chi non ne ha la possibilità, di essere presente in aula, di conoscere e documentarsi sui temi discussi dall’assise”.




