CASTELBARONIA – Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Padre Andrea Martini” di Castelbaronia e Carife (nella foto di Pasquale Lo Russo) hanno iniziato il percorso sulla legalità finanziato dai fondi strutturali europei per l’annualità 2011/2012.
I corsi, che rientrano nell’iniziativa “Lea(g)ali al Sud: un progetto per la legalità in ogni scuola, promosso dal Miur e dalla “Fondazione Giovanni e Francesca Falcone”, coinvolgono la scuola primaria e secondaria di primo grado. Intendono sensibilizzare i giovanissimi al rispetto dei valori in cui i magistrati Falcone e Borsellino hanno creduto: il valore delle regole, il rispetto delle leggi, l’importanza della giustizia, il senso della cittadinanza e l’amore verso la Costituzione.
Gli incontri, che si svolgono in orario non curriculare coinvolgono tutte le componenti della comunità scolastica di cui le famiglie sono parte integrante.
L’iniziativa risponde alla necessità di diffondere nella società, ed in particolare tra i giovani, un concreto e consapevole esercizio della cittadinanza, intesa come conoscenza delle regole del vivere civile, del funzionamento delle istituzioni dello Stato e delle istituzioni civili e come partecipazione attiva e responsabile alle scelte ed alle decisioni della comunità in interazione con altri.
Le lezioni vengono tenute da operatori della giustizia del foro di Ariano Irpino e da sociologi.
Durante il percorso è prevista una visita alla casa di detenzione di Sant’Angelo dei Lombardi e, con molta probabilità, un incontro con i detenuti.
“L’intento della scuola – ha detto il dirigente scolastico Valentino Stanco durante la presentazione ai genitori e ai docenti – è di promuovere la sensibilizzazione alla legalità, come esercizio dei propri diritti, nel rispetto degli altri, e creare i presupposti per una cultura della tolleranza e del rispetto reciproco”.




