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    29/05/2024

La denuncia di Microphonix sull’emergenza amianto: a Cervinara esperti a confronto

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Una veduta del Parco del PartenioCERVINARA – Il prossimo 28 aprile, in occasione della giornata dedicata alla memoria delle vittime dell’amianto, l'associazione Microphonix, in collaborazione con No Amianto e South Land, organizza un dibattito sul tema «Amianto, emergenza nazionale (controllo, analisi e pianificazione)». A confrontarsi, presso l'auditorum (ex macello) di Cervinara, con inizio alle ore 18.00, saranno tecnici ed esperti.

Il tema dell’amianto proprio nella nostra Provincia è sempre di stringente attualità, soprattutto da quando i 333 ex operai dell’Isochimica di borgo Ferrovia portano avanti la loro battaglia per rivendicare i propri diritti. Ma la questione non riguarda solo i lavoratori dello stabilimento delle Ferrovie dello Stato. «Negli ultimi giorni – affermano i membri di Microphonix – stiamo assistendo al dibattito sulla questione rifiuti (ingombranti e non) che invadono le strade e le zone montane del nostro paese, in particolare sulla massiccia presenza di amianto». Un motivo in più che ha spinto l'associazione a documentare il problema e porlo all'attenzione della cittadinanza e dell'amministrazione. «Lo scopo è quello di dare una visione concreta del problema dell’amianto e degli altri rifiuti, che da anni vengono sversati in modo incontrollato sul nostro territorio. Più volte, abbiamo tentato di informare la cittadinanza, grazie anche al supporto di documentazione video e fotografica, circa la grave situazione ambientale in cui versa l'intera cittadina, poiché la tutela ambientale non è esclusiva di nessuno».

Quanto accaduto nell'area del «Parco del Partenio» aumenta le preoccupazioni degli ambientalisti: «Il problema dello smaltimento dell'amianto nel nostro Comune riguarda le lastre di asbesto, spostate da località Castagnoni e portate in uno dei tornanti che portano in località Coppola, non sono state bonificate come previsto dalla legge né sono state spruzzate con la pittura incapsulante, una soluzione vinilica che lega le fibre di amianto alla matrice cementizia del materiale, impedendo o riducendo in modo pressoché completo la dispersione della sostanza nell’ambiente. È bene anche notare che non vi è nessun cartello informativo che segnali la presenza di amianto, nei luoghi in cui è situato». Ad oggi, ben poco è stato fatto per la totale bonifica: «Anzi – precisa Microphonix  - da ulteriori filmati, la quantità di rifiuti, è, purtroppo, ulteriormente aumentata.  E quindi ci sorge spontanea una domanda: come mai, nella zona montana del Mafariello, vi sono meno sversamenti rispetto alla località Coppola?  Forse perché vi è più senso civico e amore per la propria terra e quindi un maggiore controllo»?

Più volte Microphonix ha dato la propria disponibilità all'amministrazione per aiutare i privati nella bonifica di questi terreni, dato che, a quanto risulta, l'Asi è autorizzata a togliere i rifiuti solo fino a pochi metri dal manto stradale, lasciando così i contadini ed i proprietari terrieri soli ad affrontare il problema. Oltre il danno, la beffa: «Nel denunciare tali mancanze da parte dell'amministrazione comunale e nel portare a conoscenza della cittadinanza quanto accaduto, l'associazione è stata tacciata di causare un danno all’economia agricola del nostro paese. Microphonix, al contrario, è consapevole che l’agricoltura rappresenta una, se non l'unica, risorsa economica per il nostro territorio, e che, come tale, vada tutelata e resa sempre più sostenibile e biologica». Infine Microphonix chiede ai residenti: «Continuereste a coltivare i campi, ad allevare bestiame, a portare avanti l’economia agricola del paese sapendo che voi e i vostri figli state mangiando prodotti che sono coltivati in zone dove c'è un continuo e incontrollato sversamento di rifiuti di ogni tipo»?

 

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