SOLOFRA – L’attivazione di un Punto lavoro impresa del Comune di Solofra, vale a dire di uno sportello per la promozione dell’occupazione e dell’attività imprenditoriale con particolare riguardo ai giovani e alle donne è stato chiesto, in vista della riunione del primo Consiglio comunale dell’era Vignola in programma per il prossimo 25 maggio, da Antonio Pirolo (a destra) e Giulio Buonanno, candidati consiglieri nella lista “Riamiamo Solofra”. "Quel che più ci preme – dichiarano i due giovani – è che la nuova amministrazione comunale si attivi in tempi rapidi con iniziative tese all'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e di recupero e formazione di quanti invece il lavoro lo hanno perso in seguito alla grave crisi economica che ha colpito anche Solofra. Questo ufficio, di cui auspichiamo l’apertura, dovrà rappresentare il punto di incontro tra domanda e offerta di lavoro; gestire i cantieri di lavoro per disoccupati, borse di studio e di lavoro e altre iniziative coordinate direttamente dal Comune, favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, suggerire consulenze, consigli e informazioni su leggi, finanziamenti, agevolazioni, procedure per avviare nuove imprese. All'interno dovrà essere presente una banca dati informatizzata in cui sarà possibile immettere il proprio curriculum vitae ed essere segnalati alle aziende solofrane e delle province vicine richiedenti".
Una considerazione anche sulla necessità del rilancio dell’economia solofrana: "L'ultimo rapporto dell'Osservatorio nazionale distretti italiani – dichiarano Pirolo e Buonananno - ha disegnato un quadro a tinte cupissime rispetto alla realtà solofrana. Qualità della vita, mercato del lavoro, concorrenza sleale del sommerso, burocrazia e rapporti con la pubblica amministrazione, accesso al credito e infrastrutture: le performance del nostro Distretto in questi settori sono tra le peggiori a livello nazionale. Auspichiamo che il nuovo sindaco Michele Vignola voglia proseguire sulla strada già tracciata nel corso della campagna elettorale, mirando al rilancio del Distretto attraverso investimenti sull'eco-compatibilità e sull'interazione con le altre fasce tricolori dei Distretti conciari del Veneto e della Toscana a cui Solofra dovrà inevitabilmente guardare".




