TORINO – Un esperimento riuscito, quello di portare storie e racconti pubblicati in un blog online di un quotidiano alla carta stampata di un libro. È questo il senso di “80 passi in rete. Vite oltre gli ostacoli”, il primo libro del caporedattore de “Il Mattino” Aldo Balestra, edito dalla casa editrice irpina “Il Terebinto” di Ettore Barra, presentato oggi per la prima volta al 37° Salone Internazionale del Libro a Torino. Il tutto si è svolto al Padiglione Oval, nello stand riservato alla Regione Campania che quest’anno è ospite ufficiale della manifestazione.
A dialogare con l’autore è stato il giornalista de “La Stampa” Stefano Scarpa, che ha evidenziato il carattere sperimentale del libro sotto il profilo dei linguaggi. Ha interrogato l’autore sul senso e i rischi dell’informazione online ai nostri tempi. “80 passi in Rete”, infatti, è una selezione di 80 storie che Aldo Balestra ha pubblicato in 7 anni sul suo blog “Diritto&Rovescio” sul sito ilmattino.it. Storie riviste e aggiornate che affrontano diversi temi. Di qui la divisione in 10 sezioni tematiche, dalla politica al coraggio esistenziale, dal linguaggio dei social ai sentimenti lacerati da fatti di sangue, dalle questioni di fede alla guerra, dal valore degli esempi alle problematiche di famiglia e scuola, dalle storie di sport a quelle delle persone sospese tra disperazione e speranza.
Un dialogo, quello tra Scarpa e Balestra, denso di spunti e riflessioni. Perché, come è stato detto, in questo libro “non si va alla ricerca di un finale”, ma “ogni storia, ogni pagina è piuttosto un punto di inizio che invita alla riflessione”. “80 passi in rete”, comunque, pur partendo spesso dalla tragicità di eventi di cronaca nazionale e internazionale che si sono verificati a partire dal 2017, non cede mai il passo al pessimismo: piuttosto è un invito ad affrontare le difficoltà con l’obiettivo della soluzione, pur partendo dalla complessità dei fenomeni.
Il libro è impreziosito da 10 straordinarie pensieri, quelli di Massimo Adinolfi, Franco Arminio, Andrea Di Consoli, Titti Marrone, Raffaele Nogaro, Domenico Quirico, Pietro Gargano, Maria Luisa Iavarone, Marco Ciriello e Antonio Mattone: ciascuno, con la propria competenza sul tema, con la propria sensibilità e con il personalissimo senso critico, ha offerto un ulteriore spaccato di riflessione su ciascuna sezione tematica.
Nello stand della Regione Campania, “80 passi in rete” ha destato molta curiosità soprattutto nella giornata odierna della presentazione. Colpisce infatti la luminosità e originalità della copertina, realizzata dal giovane artista avellinese Marco Del Mastro che ha raffigurato con tratto gentile il dramma di Zohra, la bambina pakistana di 8 anni uccisa dai suoi datori di lavoro per aver fatto scappare una coppia di preziosi pappagalli.
Soddisfazione nel dibattito è stata espressa dall’editore Ettore Barra che ha introdotto il progetto di “80 passi in rete” che va a completare l’ampia proposta di saggi presente in catalogo offrendo un’iniziativa innovativa. “Ho subito creduto in questo progetto”- ha detto Barra- “perché il racconto delle storie appassiona e fa immedesimare il lettore”. Balestra ha raccontato con taglio giornalistico 80 storie in cui si possono individuare punti di contatto non solo con la cronaca ma con le esistenze, i turbamenti e le speranze di ciascuno di noi.
Dopo la presentazione torinese di oggi, alla quale era presente un folto pubblico anche giovanile, interessato all’esperimento letterario, l’appuntamento con la nuova presentazione di “80 passi in rete” è per sabato prossimo, 24 maggio, alle ore 10.30, presso il Polo Giovani di Via Morelli e Silvati ad Avellino.
Saranno presenti il vescovo di Avellino, monsignor Arturo Aiello, e il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Porteranno i loro saluti l’editore Ettore Barra e il presidente della Provincia di Avellino Rizieri Buonopane. A moderare il dibattito il giornalista Generoso Picone.




