www.giornalelirpinia.it

    31/01/2023

Al carcere borbonico l’omaggio a Enrico Biondi, il poeta della fisica avellinese

E-mail Stampa PDF

Enrico Biondi nel laboratorio di Fisica dell'Imbriani nel marzo 1993AVELLINO – Martedì 22 novembre alle 17.00 inaugurerà nelle ex officine la Mostra “Terra scritta” di Luigi di Guglielmo.  La mostra è la testimonianza concreta dell’amore che l’artista nutre per la tradizione e il mondo contadino. Oggetti come, spianatoie per stendere la pasta, doghe di botti, gramole, diventano elementi ricontestualizzati e resi immortali nelle sale del carcere borbonico. La mostra sarà visitabile fino al 7 gennaio 2023.

Giovedì 24 novembre nella sezione scientifica, alle 17.30, nuovo appuntamento con la scienza con “Il ricordo del professor Enrico Biondi, il poeta della fisica avellinese” in collaborazione con l’Associazione ScienzaViva. All’incontro saranno presenti Mauro Gargano, ricercatore presso l’Osservatorio astronomico di Capodimonte, segretario della Sisfa ed ex allievo di Biondi, Franco Festa, ex insegnante del liceo Mancini e amico di Biondi, Gaetano Abate, curatore della sezione scientifica del Museo Irpino, socio della Sisfa e di ScienzaViva, e Giovanna Silvestri, coordinatore tecnico scientifico del Museo Irpino e della biblioteca Capone. Nel corso dell’evento sarà possibile visitare la collezione Biondi.

Infine, sabato 26 novembre, all’interno delle celle d’isolamento, alle 17.00, sarà aperto al pubblico il progetto espositivo “La Zona” di Federico Iadarola, Pasquale Palmieri e Annibale Sepe, un progetto non meramente espositivo ma immersivo che riproduce esperienze sensoriali legate all’ idea di fotografia degli autori.  Nelle cinque celle d’isolamento, scelte per l’allestimento, la Zona è raffigurata come un campo di luce e di oscurità, di suoni e di respiro. Il percorso sarà visitabile fino al 7 gennaio 2023.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com