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    02/02/2023

Terna investe 1,1 miliardi di euro in Campania. Ad Ariano la nuova stazione elettrica

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Economia_terna_staz_elet.jpgROMA – L’aggiornamento del Piano industriale di Terna 2021-2025 “Driving Energy” prevede in Campania investimenti per 1,1 miliardi di euro per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica regionale in funzione della transizione energetica di cui l’azienda è protagonista. La Campania è la seconda tra tutte le regioni italiane per investimenti sulla rete elettrica.

Il complesso delle opere nell’arco di Piano porterà all’impiego di circa 350 imprese e 1400 tra operai e tecnici impegnati in attività di cantiere e lavorazioni in fabbrica; a questi si aggiungeranno circa 150 fra professionisti e studi tecnici.

Tra i principali interventi previsti:

• Il Tyrrhenian Link, il nuovo cavo sottomarino all’avanguardia che collegherà la Sicilia alla Campania e alla Sardegna. L’interconnessione consentirà una maggiore integrazione tra le diverse zone di mercato e un più efficace utilizzo dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili, contribuendo alla sicurezza del sistema elettrico. L’opera sarà a regime nella sua interezza nel 2028, ma il primo cavo – quello relativo al tratto Campania-Sicilia – sarà operativo già a partire dalla fine del 2025.

• Il riassetto della rete elettrica ad alta tensione della Penisola Sorrentina attraverso l’interconnessione a 150 kV “Sorrento-Vico Equense-Agerola-Lettere”. L’intervento prevede la realizzazione di collegamenti tra la nuova stazione elettrica di Sorrento e le cabine primarie esistenti di Vico Equense, Agerola e Lettere. Saranno realizzati circa 35 km di nuove linee di cui oltre 12 km in cavo completamente interrato. L’intervento permetterà di incrementare la sicurezza del servizio di fornitura di energia elettrica.

• Il completamento dei lavori di ammodernamento della rete elettrica di Napoli. L’attuazione del piano di riassetto renderà più efficiente e sostenibile il servizio di trasmissione di energia attraverso la sostituzione degli attuali cavi esistenti con cavi di tecnologia avanzata che necessita di minore manutenzione.

• Due nuovi elettrodotti in cavo a 220 kV della lunghezza di oltre 5 km l’uno che collegheranno la nuova cabina primaria “Salerno Porto” e la cabina primaria “Salerno Nord”.

• La nuova stazione elettrica di Ariano Irpino.

Numerosi i benefici anche in termini ambientali. I principali interventi previsti nell’arco temporale del Piano, infatti, consentiranno la demolizione di oltre 70 km di linee aeree e la conseguente restituzione di oltre 30 ettari di terreno, molti di questi in zone di pregio paesaggistico come il Parco regionale dei Monti Lattari e in zone densamente abitate come la città di Napoli.

Dell’investimento complessivo, circa 200 milioni saranno destinati a interventi per ammodernamento, rinnovo e resilienza degli asset esistenti. In quest’ottica il piano prevede l’installazione, nella stazione elettrica Garigliano, di un compensatore sincrono. Si tratta di un macchinario, tecnologicamente molto avanzato, che permette di stabilizzare e gestire in sicurezza la rete elettrica, regolando la tensione e riducendo al minimo gli sbalzi dovuti all’intermittenza della produzione di fonti eoliche e fotovoltaiche.

Grazie agli interventi di sviluppo e ammodernamento previsti fino al 2025 dall'aggiornamento del Piano Industriale di Terna, verranno realizzati in Campania circa 400 km di nuove linee elettriche di cui quasi la totalità in cavo sottomarino o interrato e saranno demoliti o sostituiti circa 90 km di linee esistenti.

Terna, con 313 persone quotidianamente impegnate nello sviluppo e nella manutenzione della rete elettrica regionale, gestisce in Campania circa 3.800 km di linee in alta e altissima tensione e 64 stazioni elettriche.

 

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