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    01/02/2023

Collegiata di Solofra, ritorna la processione della confraternita dei bianchi

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Irpinia12_solofr_bianchi.jpgSOLOFRA – Una settimana santa ricca di celebrazioni per la Collegiata di San Michele Arcangelo. Si parte domenica 10 aprile con la benedizione delle Palme, alle ore 8.30, 10.00 e 11.30, per poi proseguire con le celebrazioni.

Sempre domenica alle ore 19.30, in Collegiata, rappresentazione della Passione di Cristo a cura della compagnia Teatrale dei Cardi e al Gruppo parrocchiale del Venerdì Santo. I partecipanti potranno accomodarsi tra i banchi, per assistere alla rappresentazione, con obbligo di mascherina. Quest’anno la serata sarà dedicata alla memoria di Michele Giannattasio.

Martedì Santo 12 aprile, Via Crucis alle ore 20.00 con il coinvolgimento di più parrocchie cittadine. La partenza è prevista dalla rettoria di San Domenico per terminare alla chiesa di “San Giuliano” a Fratta.

Giovedì Santo alle ore 19.30 santa messa in Cena Domini con lavanda dei piedi ai bambini della comunità, officiata da mons. Mario Pierro. A seguire la processione del Santissimo Sacramento all’altare della reposizione, comunemente detto sepolcro. Alle 22.00 adorazione comunitaria sempre in Collegiata.

Venerdì Santo alle ore 15.00 azione liturgica in passione e morte di nostro Signore mentre all’imbrunire processione dei misteri e del Cristo morto, una dei momenti più forti per la comunità religiosa di Solofra. Alle ore 19.30 i componenti della Confraternita dell’Immacolata, detta dei bianchi, vestiti dalla testa ai piedi per rispetto al dolore della vergine, si incammineranno per le strade cittadine. Ad ognuno di essi il compito di portare uno dei 33 misteri della Passione di Cristo. I passi dei confratelli sono scanditi, come da tradizione, dal suono di un tamburo e di un corno che annuncia ai cittadini l’arrivo della processione. Alla Confraternita si anticipano i figuranti della rappresentazione della domenica delle Palme con i centurioni romani, i sacerdoti, Pilato, i discepoli e i ladroni. Chiudono il corteo le statue in legno di Cristo morto e dell’Addolorata avvolti da uno stuolo di garofani rossi. I garofani a fine processione vengono donati ai cittadini che a loro volta li depongono davanti alle tombe dei loro defunti.

Sabato Santo veglia pasquale alle ore 22.00 con annuncio della resurrezione di Cristo mentre domenica di Pasqua Sante Messe alle 8.30, 10.00 e 11.15. A conclusione della celebrazione alzata del panno di San Michele in corso Umberto I.

 

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