www.giornalelirpinia.it

    28/01/2023

Evitare altre figuracce su Piazza Libertà

E-mail Stampa PDF

Una veduta di Piazza LibertàAVELLINO –  Nel marasma determinato dall’abbandono del Comune da parte del sindaco Galasso ed il conseguente insediamento a Piazza del Popolo del commissario straordinario Cinzia Guercio, è finita una delle iniziative più intelligenti (e non è che ce ne fossero molte, per la verità) intrapresa dall’amministrazione comunale sia pure mentre esalava l’ultimo respiro. Si tratta del concorso a livello europeo per la scelta delle cinque migliori idee per arrivare a definire una riscrittura di Piazza Libertà.

Dapprima una mina burocratica messa sul percorso dell’avviso pubblico – “facciamo prestissimo, entro maggio, altrimenti la Regione ci revoca i fondi” – poi, a proroga ottenuta (fino a dicembre), ecco il procedere a carro armato di qualche funzionario(a) che provoca la reazione stizzita del più noto e qualificato componente della commissione che ha il compito di indicare i cinque migliori progetti tra i 60 proposti da ogni dove. Luigi Prestinenza Puglisi ha visto nella lentezza del Comune e soprattutto nella farraginosità della burocrazia di Piazza del Popolo (a cominciare dal sigillo burocratico sulla sospensione del concorso) una voglia di mandare all’aria il “concorsone” e soprattutto di minarne la serietà della giuria (ce n’era mai stata una di così alto ed inattaccabile livello nella storia del municipio?).

Per fortuna in giuria ci sono i sostituti ed il posto di Prestinenza Puglisi è stato preso subito dall’architetto Adolfo Natalini, anche lui nella rosa fornita dall’ordine nazionale degli architetti. Ordine che anche nella sua struttura provinciale ha visto nella vicenda avellinese una ingiustificata inadeguatezza ad un compito rilevante da amministrazione moderna. Poiché il concorso per Piazza Libertà fu salvato perché tirato per i capelli dal presidente del Consiglio comunale Gengaro, oggi non più in carica come tutta l’assise municipale, c’è da sperare che sia direttamente il prefetto Guercio ad assumere l’iniziativa di coordinare i vari livelli addetti all’operazione Piazza Libertà.

Far saltare questa operazione non sarebbe soltanto un quasi suicidio, sarebbe qualcosa di più rilevante: un errore gravissimo. E gli errori, nella vita di una città, si pagano.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com