www.giornalelirpinia.it

    05/02/2023

A proposito dell’intervento di Scarpinato in Senato

E-mail Stampa PDF

b_300_220_15593462_0___images_stories_Politica2_senato_b.jpgAVELLINO – In merito all'intervento del senatore Roberto Scarpinato, ex magistrato, ospitiamo una nota di Aldo D'Andrea.

*  *  *

A volte capita che anche nel nostro Parlamento entrino persone che hanno vissuto di lavoro, quello vero, e che nel corso della loro attività hanno avuto il merito di confrontarsi con le cose buone e tristi del mondo reale. Capita, ed è capitato.

L’intervento del senatore Scarpinato, in Senato, è stato di quelli che hanno richiamato nefandezze passate e responsabilità pubbliche che, pur volutamente passate in cavalleria, continuano nella memoria collettiva ad inchiodare forze politiche un tempo abilitate a sguazzare nella eversione e nelle devianze anticostituzionali.

Sono riemerse nette e vigorose le sofferenze di un tempo, le stragi, i tentativi di golpe, la puzza putrescente di un mondo cui la tolleranza e il perdono democratico non sono riusciti nell’azione redentiva, resistendo in quelle luride frange la criminosa lussuria dell’aver procurato e perpetuato lutti e disastri alla intera comunità nazionale del tempo.

Ha fatto male alle orecchie di tanti senatori quel discorso; finanche l’apparato amplificatore ne è rimasto tanto turbato da perdere lumi e fonazione, con la conseguenza di ridurre al mutismo il senatore Scarpinato e l’intera Aula in ascolto.

A volte la tecnologia sbanda, come gli uomini che la controllano. Capita anche questo. Certo è che nel mondo fatato delle passerelle di vip elegantissimi e profumati, il ricordo dell’odore acre dei corpi che bruciavano nelle fiamme delle bombe, o quello della memoria del puzzo di agenti traditori avviluppati nei manti di sette segrete eversive, e di altro simile sozzo, ha urtato robustamente contro il desiderio di cancellarne i tratti, con il tipico nostrano colpo di spugna assolutorio.

Per questo, anche la tecnologia è “sbandata” e, quasi a volersi dotare di un’anima pietosa, si è coraggiosamente volta all’atto dello “star muta”, silenziando sé e il senatore troppo loquace. “Star muto”, gergo siciliano, è stata scelta operata anche dalla maggioranza dei network nazionali. “Muti”.

Ma c’è “il manzoniano venticello”, o il suo pari rossiniano del “Barbiere di Siviglia” che, malgrado tutti, hanno generato sibili con decibel in aumento, indicativi e istruttivi sul quel “che s’ha da fare” “E s’ha da fare”.

Però, ai disastri del passato, il paio è “la buona nuova” che da qui a breve “ai poveri” sarà permesso di circolare con 10.000 euro in contanti, in tasca.

Grazie senatore Scarpinato, grazie per aver detto quanto ha detto.

 

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

DG3 Dolciaria

Geoconsult

Condividi


www.puhua.net www.darongshu.cn www.fullwa.com www.poptunnel.com