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    02/05/2026

L’occhio sulla città/Qualche segnalazione

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b_300_220_15593462_0___images_stories_Rubriche-LaLettera_corso_vit_em.jpgAVELLINO – Dopo la pausa pasquale torna l’occhio sulla città con qualche segnalazione seguita ad una passeggiata nel capoluogo. Ebbene, mentre ci si prepara ad inaugurare il Centro per l’autismo il prossimo 16 aprile e si è riaperto sia pur parzialmente Parco Manganelli-Santo Spirito lo scorso giovedì, si aggrava l’emergenza per lo stato di degrado delle strade cittadine. L’emblema è Corso Europa, una arteria, in centro città, che non solo è ormai pressoché impercorribile ma versa in uno stato di degrado indecoroso e non più tollerabile per una città ed una provincia che stanno impegnandosi a rilanciare il turismo sul territorio.

In quest’ottica, proprio la valorizzazione del tema della viabilità, dovrà trovare sempre maggiore centralità. Come si ricorderà, in tema  di riqualificazione e rifacimento stradale nel capoluogo si era redatto un programma di interventi da effettuare con l’inizio del nuovo anno. Avevamo anche apprezzato il fatto che i lavori si svolgessero in ora notturna per non gravare sulla pur già compromessa viabilità  cittadina. L’impegno di spesa previsto è pari a circa 3 milioni di euro.

Con l’auspicio che, anche grazie ad un meteo più clemente e consono al periodo, si possa riprendere con celerità da dove si era dovuto interrompere, auguriamo buon lavoro.

Aggiornamento: mentre scriviamo, apprendiamo che sono ripartiti con procedura d’urgenza i lavori di riqualificazione e rifacimento stradale di Corso Europa.

C’è, però, un’altra arteria del centro che è in una condizione di degrado e di abbandono non più tollerabile: stiamo pensando a via Marconi, tra via Dorso e via Colombo, uno snodo fondamentale, nei pressi del nascente ospedale di comunità. Insomma, come detto, è tempo di pragmatismo e di investimenti anche in tema di viabilità, elemento imprescindibile  per una città che vuol dirsi davvero efficiente.

Tornando in Corso Europa notiamo che le paline a messaggio variabile di Air Campania, che dovrebbero fornire le prime importanti informazioni agli utenti del trasporto pubblico, continuano ad essere spente e dimenticate, nonostante le recenti rassicurazioni aziendali. Disservizio, questo, che invero investe tutta la città. Certi si sia trattato solo di un ritardo dettato anche dal periodo di festa che ci siamo appena lasciati alle spalle, confidiamo che le paline possano tornare quanto prima alla loro massima efficienza.

In tema di disservizi, non possiamo non far cenno al fatto che, da circa sei mesi, è sospeso nel capoluogo il servizio di smaltimento rifiuti  pericolosi ed ingombranti, assicurato dall’isola ecologica di Pianodardine. A quanto si apprende, la motivazione della sospensione sarebbe da ascrivere a “verifiche, attività conoscitiva e controllo di documentazione sensibile”.

Ora, nell’apprezzare il rigore dimostrato, auspichiamo una celere ripartenza del servizio, ad evitare si giunga a soluzioni estreme per liberarsi di queste particolari tipologie di rifiuti, in un momento in cui la raccolta differenziata in città sembra consegnare risultati soddisfacenti.

Ancora: siamo indotti ad osservare, tra l’altro, la scarsa attenzione al “minuto mantenimento” in città. Di recente, ad esempio, ci è capitato di percorrere il marciapiede della caserma Berardi in viale Italia divenuto ormai quasi impercorribile tra buche più o meno grandi originate dalla mancanza dei vasoli  che costituiscono la pavimentazione e rialzi o vuoti causati dal pur necessario taglio pregresso degli alberi ammalati. Invitiamo pertanto i tecnici del Comune ad un sopralluogo nella zona ad inverare quanto appena affermato e descritto e porre celere ed adeguato rimedio, a maggior ragione ora che si è provveduto all’abbattimento degli ultimi alberi che insistevano sul marciapiede. A contrappunto osserviamo la cura riservata alle aiuole della zona a cui però manca l’attenzione a rimuovere le erbacce cresciute rigogliose sul muretto perimetrale.

Osserviamo, ancora, lo stato della piazzetta antistante la chiesa di San Ciro con la pavimentazione in più punti distrutta dal disatteso divieto al passaggio di mezzi pesanti anche se di pubblico servizio: opportuno che dopo le necessarie riparazioni sia provveda al rispetto della norma prevista e vigente. Un’annotazione: con la bella stagione ormai prossima, sarebbe auspicabile riaccendere e riportare alla loro massima efficienza le fontane della piazzetta. Una decisione in tal senso, oltre a offrire refrigerio, restituirebbe alla stessa piazzetta la centralità che merita.

Con l’occasione invitiamo anche ad una maggiore attenzione alla manutenzione della pavimentazione dell’intero Corso Vittorio Emanuele.

Tornando alla viabilità, considerando che più strade presentano anche numerose buche  a profondità superiore a ogni il limite sostenibile, sarebbe opportuno porvi quanto prima rimedio in attesa del definitivo rifacimento del manto stradale che ahi noi tarda ancora ad arrivare. Un riferimento, ad esempio,  è a via Dalmazia e via Terminio.

Qualche esempio perché, purtroppo, Avellino, oltre a rivoluzioni straordinarie che impegnino comparti di specifiche competenze, necessita anche di chi è chiamato a far rispettare semplicemente le rivoluzioni dell’ordinario. È anche per questo che sentiamo di sollecitare nuovamente il nostro attuale governo cittadino ad una revisione di tutti i marciapiedi cittadini curando ad arte la realizzazione  di scivoli.

Accompagnati dalla piacevole percezione di essere ascoltati, speranzosi e fiduciosi auguriamo buon lavoro.

 

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