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    20/04/2024

Playoff 1/L’Avellino si perde nel finale, il Palermo ne approfitta e fa 1-0

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Foto: fonte Us AvellinoMarcatori: 42’ st Floriano (rigore)

PALERMO-AVELLINO 1-0

PALERMO (3-4-2-1): Pelagotti; Marong (1’ st Accardi), Lancini, Marconi; Doda (27’ st Peretti), Broh, De Rose, Valente; Kanoute, Santana (15’ st Floriano); Saraniti (15’ st Silipo).  A disposizione: Faraone, Corrado, Palazzi, Crivello, Martin, Odjer, Somma, Almici. Allenatore: Filippi

AVELLINO (3-5-2): Forte; Laezza, Dossena, Illanes; Ciancio, Carriero, Aloi, D’Angelo (39’ st De Francesco), Tito; Fella (30 st Santaniello), Maniero (30’ st Bernardotto). A disposizione: Pane, Rizzo, M. Silvestri, Errico, Rocchi, Adamo, L. Silvestri, Baraye. Allenatore: Braglia

Arbitro: Matteo Gualtieri della sezione di Asti. Assistenti: Alberto Zampesi della sezione di Bassano del Grappa e Antonio Sanseverino della sezione di Campobasso. Quarto uomo, Federico Longo della sezione di Paola.

Ammoniti: 22’ De Rose, 22’ pt Ciancio, 31’ pt Saraniti, 35’ pt Marconi, 44’ pt Laezza, 32’ st Carriero, 40’ st Dossena

Recuperi: 1’ pt più 4’ st

Note: angoli 2-3. Gara a porte chiuse. Ore 17.57: minuto di raccoglimento in campo per ricordare la strage di Capaci.

PALERMO – Inizia con una sconfitta per 1-0 al Renzo Barbera l’avventura playoff dell’Avellino per tentare la scalata alla serie B. La squadra di Braglia perde un po’ la testa nel finale e subisce un calcio di rigore che decide la partita di andata di questo primo turno dei playoff del campionato di Lega Pro. Tutto rinviato, dunque, alla gara di ritorno in programma mercoledì prossimo, alle 20.45, con diretta sui canali di Rai Sport, allo stadio Partenio-Lombardi.

La cronacaSi parte. Avellino in campo con il lutto al braccio in memoria di Pippo Viscido, ex giocatore biancoverde recentemente scomparso. Ritmi subito sostenuti con le due squadre che si affrontano a viso aperto. Nessun pericolo, comunque, in questa fase iniziale per i due portieri. Non mancano, tuttavia, le prime scaramucce in campo come quella tra Maniero e Marong e Laezza e Santana. Gara, per la verità, che tarda a decollare sul piano della manovra offensiva sull’uno e sull’altro fronte con il gioco che si sviluppa prevalentemente nella zona centrale del campo. Nessun tiro in porta. C’è nervosismo in campo: al 22’ pt ammoniti De Rose e Ciancio per reciproche scorrettezze. Ore17.57: gioco fermo e minuto di raccoglimento in memoria della strage di Capaci ricordata questa mattina a Palermo dall’intervento del capo dello Stato, Sergio Mattarella, nell’aula bunker dell’Ucciardone. Al 31’ primo pericolo portato dall’Avellino in area rosanero, si salva la difesa di casa. Ammonito Saraniti. Al 33’ pt conclusione di Carriero, para a terra Pelagotti. Ora è l’Avellino che riesce ad esercitare una maggiore pressione in avanti. Al 35’ c’è il cartellino giallo anche per Marconi autore di un fallo su Maniero. Colpo di testa, al 38’ pt, di Saraniti, palla alta sulla traversa. Al 40’ pt gran conclusione a volo di sinistro di Tito, palla di poco a lato. Prova, al 44’ pt, De Rose a piazzare di destro la palla alla sinistra di Forte, palla in angolo. Ammonito Laezza. Un minuto di recupero con gli animi particolarmente infuocati e qualche mischia di troppo in campo. Il risultato non cambia.

Ripresa – Nel Palermo Accardi in campo al posto di Marong dal 1’ st. Squadre attente a non scoprirsi ma pronte a colpire soprattutto in contropiede. Al 5’ st respinge Forte una pericolosa conclusione di Valente lesto a liberarsi di più di un avversario al limite dell’area grande. Palermo che appare intenzionato ad imprimere maggiore ritmo e continuità alla sua manovra, Avellino comunque attento in fase difensiva e pronto a controbattere e ripartire. Al 15’ st doppia sostituzione nelle file del Palermo: fuori Santana e Saraniti, dentro Silipo e Floriano. Fase, ora, di sostanziale equilibrio in campo. L’Avellino dà l’impressione di voler uscire da questa fase di attesa e di voler spostare più in avanti il suo baricentro di gioco. Al 27’ st Peretti rileva Doda. Al 30’ st nell’Avellino Bernardotto e Santaniello in campo al posto di Maniero e Fella. Cartellino giallo, al 32’ st, per Carriero. Al 39’ st nell’Avellino fuori D’Angelo, dentro De Francesco. Al 40’ st c’è la svolta: calcio di rigore per fallo in area di Dossena, ammonito, su Broh. Sul dischetto ci va Floriano che segna il gol dell’1-0. Si riversa in avanti l’Avellino in cerca del pareggio. Ci saranno 4 minuti di recupero. Assedio Avellino. Al 47’ st conclusione di Ciancio su punizione di Aloi. Niente di fare per l’Avellino che esce sconfitto da questo primo turno di andata. Si va negli spogliatoi dopo un’ennesima rissa sul terreno di gioco. In aggiornamento…

Aggiornamento del 23 maggio 2021, ore 20.14 – Le dichiarazioni post gara di mister Piero Braglia – “Per me abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, il secondo tempo siamo un po’ calati, però la partita l’abbiamo sempre gestita, non hanno mai fatto grandi tiri in porta, uno mi sembra. Siamo stati intelligenti tatticamente, secondo me abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, non rischiando niente. Solo che basta tirare una maglietta per dare un rigore, mi sembra un po’ troppo poco, però…è stata una ingenuità bella e buona ed ora c’abbiamo solo il primo tempo che è passato, ci dobbiamo preparare per il secondo tempo ad Avellino, dovremo fare una grande partita.

Rabbia? Io non trovo giusto e coerente il fatto che se uno ti dà cinque, sei gomitate e lo tieni sempre in campo, che reagisce alla fine del primo  su Fella sempre la solita persona e te mi vieni a dire che non l’ha preso, non lo so, dai, non voglio dire altre cose. La squadra ha fatto quello che doveva fare per ottenere un risultato importante, l’ho già detto prima, ci dobbiamo preparare bene e vedere mercoledì di fare una grande partita”.

 

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