Marcatori: 27’ pt Tirelli, 49’ st Adamo
VIRTUS ENTELLA - AVELLINO 1-1
ENTELLA (3-5-2): Del Frate; Previtali, Tiritiello, Alborghetti; Vignali, Franzoni, Squizzato (43’ st Turicchia), Annoni (13’ st Mezzoni), Di Mario (43’ st Corona); Tirelli (27’ st Benedetti), Cuppone (13’ st Guiu). A disposizione: Tassara, Torrielli, Marconi, Motolese, Costa, Felippe, Kritta. Allenatore: Chiappella
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Missori (26’ st Adamo), Di Maggio (39’ st Pandolfi), Faticanti (13’ st Palumbo), Sounas (13’ st Besaggio), Moruzzi; Biasci (13’ st Russo). A disposizione: Iannarilli, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Cheddira, Cancellotti, Simic. Allenatore: Nesta.
Arbitro: Simone Galipò della sezione di Firenze. Assistenti: Carlo Rinaldi della sezione di Bassano del Grappa e Simone Pistarelli della sezione di Fermo. Quarto uomo: Fabrizio Pacella della sezione di Roma 2. Al Var Manuel Volpi della sezione di Arezzo; Avar Rodolfo Di Vuolo della sezione di Castellammare di Stabia.
Ammoniti: 45’ pt Enrici, 12’ pt Alborghetti, 18’ st Franzoni, 23’ st Venturi, 37’ st Palumbo
Recuperi: 1’ pt più 5’ st
Note: angoli 1-4. Spettatori 2.131.
CHIAVARI (Genova) – L’Avellino fa 1-1 con la Virtus Entella allo stadio comunale Enrico Sannazzaro di Chiavari e tira un autentico sospiro di sollievo dopo aver sofferto praticamente dalla mezz’ora del primo tempo, quando è andato sotto grazie al gol messo a segno da Tirelli, fino a due minuti dallo scadere del recupero quando è riuscito a conquistare il pareggio grazie ad un’autentica prodezza di Adamo, al suo debutto con la maglia biancoverde.
Ha fatto discutere non poco la decisione dell’arbitro Galipò di annullare, dopo aver consultato il Var, il gol di Di Maggio per un presunto fuorigioco di Favilli.
Un risultato, comunque, importante quello conquistato dai lupi d’Irpinia in terra ligure che accantona, per ora, le non polemiche venute fuori dopo la sconfitta tra le mura amiche di domenica scorsa con il Padova, polemiche legate soprattutto alla scarsa vena reattiva messa in campo.
Un atteggiamento, in verità, che in parte si è visto anche oggi, soprattutto nel primo tempo, e che già aveva destato più di una preoccupazione tra i tifosi di fede biancoverde presenti sugli spalti.
Sicuramente ci sarà da lavorare per Nesta e lo staff tecnico chiamati e trasmettere alla squadra uno spirito di maggiore convinzione, concretezza e, soprattutto, concentrazione sul terreno di gioco.
Domenica 1 novembre al Partenio-Lombardi arriva il Pisa che, intanto, domani affronta in casa il Palermo primo in classifica.




