AVELLINO - In un finale al cardiopalma l'Unicusano Avellino batte la Tezenis Verona col punteggio di 72-71 al termine di un match molto combattuto e indeciso. In aggiornamento...
L’Unicusano Avellino Basket ritorna al successo battendo per 72 a 71 la Tezenis Verona al termine di una partita agonisticamente molto accesa, con i due punti conquistati grazie ad un canestro di Grande a 3” dal termine, con Zampini che invece ha sbagliato il tiro della vittoria per i suoi. Ma, onestamente, un risultato diverso sarebbe stato ingiusto, in una partita che ha visto due falli molto duri, entrambi sanzionati con l’antisportivo. A farne le spese è stato prima Mussini, letteralmente abbattuto da McGee, che in seguito uscirà per 5 falli, l’ultimo un tecnico che gli procurerà l’espulsione, e poi Johnson, che è caduto male dopo il fallo di Dell’Agnello. E manca, a nostro avviso, un altro antisportivo non fischiato a Poser, che ha fermato il contropiede di Dell’Agnello tirandogli la maglia. Ma, ancora una volta, bisogna fare i conti con una terna non adeguata che, alla fine, ha scontentato tutti.
L’Unicusano ha vinto con merito ed avrebbe anche potuto ribaltare la differenza canestri con una condotta più attenta in alcune fasi di gioco. Chandler ha cominciato ad essere un fattore, Zerini e Dell’Agnello hanno lottato come sempre, Lewis è venuto fuori al momento giusto con la tripla del 70 a 68, mentre Fresno è stato un fattore nel limitare il temuto McGee. Avellino avanti all’inizio (7/6 al 4’), raggiunta e superata da Verona (7/11), grazie ad un 5/8 da tre punti nei primi 10’, con Ambrosin in grande spolvero con un ottimo 3 su 4. Avellino è brava a rispondere con le triple di Chandler e Mussini che valgono la parità a quota 14 e 17, ma al 10’ Verona conduce per due punti (23/25). Dopo il 25 a 28 siglato dalla quarta tripla di Ambrosin, arriva il parziale di 13 a 4 da parte dell’Unicusano che vale il + 6 del 16’ (38/32). Nel frattempo Mussini è stato messo KO da McGee, ma Avellino si porta anche sul 42 a 35, rimontata però da Verona, che sulla sirena realizza i canestri che valgono il 44 pari del 20’. Chandler si prende la scena con la tripla, e poi chiude un parziale di 7 a 0 con una schiacciata arrivata dopo una stoppata ed un coast to coast che vale il 54 a 46 del 24’, con il PalaDelMauro in delirio.
La corsa dell’Unicusano non si ferma ancora, e le triple di Chandler (4/6 dall’arco) e di Dell’Agnello fanno lievitare il distacco a 12 lunghezze (60/48 al 27’). Poi l’attacco avellinese si ferma e subisce il ritorno degli scaligeri, che si portano al – al 30’ (60/54). Il distacco si mantiene invariato fino al 35’ (66/60), poi Verona recupera con un break di 5 punti che vale il 66 a 65 del 38’. Il finale è tutto da raccontare: Dell’Agnello realizza un solo libero, mentre il gioco da tre punti di Zampini vale il sorpasso sul 67 a 68. Niente paura, perché arriva la tripla di Lewis (70/68), ma la risposta di Bolpin si concretizza con un altro gioco da tre punti che vale il nuovo sorpasso (70/71) a circa 18” dal termine. Di Carlo chiama un time-out e sceglie di rimettere dal fondo, con Mussini che cerca di orchestrare un’azione d’attacco, che per molti secondi non trova lo sbocco giusto, fino a quando la palla non arriva a Grande che con un paio di palleggi si sposta lateralmente e lascia partire un tiro da due punti che si insacca senza neanche toccare il ferro. Sono i punti del successo, perché nei 3” e 4 decimi restanti Verona non trova una soluzione idonea a realizzare il canestro della vittoria, con il tiro tentato da Zampini che non arriva neanche al ferro. I circa 3.000 del PalaDelMauro possono così lasciarsi andare a cori di gioia e di ringraziamento ai propri beniamini, autori di una prova che ha riscattato quella negativa della settimana prima.
Ora l’Unicusano è attesa dalla trasferta di domenica prossima a Rimini e da quella della domenica successiva a Bergamo, mentre il match casalingo in programma mercoledì 11 febbraio contro Rieti è stato riprogrammato per sabato 14 marzo. Una vittoria importantissima, peccato solo non aver ribaltato la differenza canestri, ma i due punti fanno muovere la classifica che vede l’Unicusano sempre al decimo posto, ma che recupera due punti su Livorno, Brindisi, Rieti, Rimini, Scafati e, ovviamente, Verona.
Il tabellino del match:
Unicusano Avellino Basket - Tezenis Verona 72-71 (23-25, 21-19, 16-10, 12-17)
Unicusano Avellino Basket: John Watson Chandler III 16 (2/3, 4/6), Jaren Lewis 11 (3/5, 1/3), Giacomo Dell'Agnello 11 (3/5, 1/1), Federico Mussini 9 (3/4, 1/6), Lucas Fresno 8 (4/5, 0/1), Alexander Cicchetti 6 (3/3, 0/0), Alessandro Grande 5 (2/6, 0/3), Andrea Zerini 4 (1/1, 0/0), Mikk Jurkatamm 2 (1/2, 0/2), Giovanni Pini 0 (0/0, 0/0), Leonardo Spagnoli n.e., Alessandro Fernando Basco n.e.
Tiri liberi: 7 / 14 - Rimbalzi: 34 10 + 24 (Jaren Lewis, Andrea Zerini 7) - Assist: 19 (Alessandro Grande 5)
Tezenis Verona: Riccardo Bolpin 14 (5/5, 1/4), Justin Johnson 14 (7/13, 0/1), Lorenzo Ambrosin 14 (0/4, 4/9), Federico Zampini 12 (1/4, 1/4), Tyrus McGee 10 (1/4, 2/4), Diego Monaldi 5 (2/2, 0/2), Filippo Baldi Rossi 2 (1/2, 0/2), Federico Poser 0 (0/2, 0/0), Michele Serpilli 0 (0/0, 0/1), Petar Kuzmanic n.e., Massimo Frosini n.e., Marco Spanghero n.e.
Tiri liberi: 13 / 17 - Rimbalzi: 25 11 + 14 (Justin Johnson 8) - Assist: 13 (Justin Johnson, Filippo Baldi Rossi 3)
Arbitri
Roberto Radaelli di Porto Empedocle, Marco Marzulli di Pontedera, Massimiliano Spessot di Gradisca d’Isonzo







































